martedì 20 maggio 2008

BULGARIA - LUKOIL SESTO SIGILLO

Il Lukoil Akademik Sofia conquista, per la sesta volta consecutiva, il campionato bulgaro. Nella serie finale batte il Balkan Botevgrad con un netto 3-0, mantenendo la sua imbattibilità stagionale. Il Lukoil, infatti, quest'anno ha prodotto un incredibile record di 40 vinte e 0 perse, che fanno della squadra di Sofia un' autentica dominatrice del basket bulgaro. In finale le vittorie dell'Akademik sono state schiaccianti, 93-64 e 79-65 nelle prime 2 gare giocate a Sofia, 90-68 nella trasferta di Botevgrad. In grande spolvero tra i campioni di Bulgaria, WILLIE DEANE III (guardia - 186 cm - 1980 - USA), l'esterno americano, che in campionato viaggiava a 18,5 punti per partita, nelle 3 gare contro il Balkan ha realizzato 27 punti per partita. Un capolavoro gara 3, durante la quale Deane ne ha messi 39 con un magnifico 6/9 da 3 punti.
Nulla da fare per il Balkan, che in semifinale aveva battuto, con lo svantaggio del fattore campo, il Levski, che era giunto secondo al termine della regular season. Grande protagonista per il Botevgrad, il giovane IVAN LILOV, nella foto, (play-guardia - 196 cm - 1988 - BUL), che quest'anno è migliorato in quasi tutte le voci statistiche, passando da 29,3 a 35,6 minuti ,da 11,9 a 17,3 punti, da 1,2 a 2,3 recuperi e da 1,6 a 3,5 assist. Uno dei giovani più interessanti del basket bulgaro, non è stato sufficiente per affondare la corazzata Lukoil.

domenica 18 maggio 2008

PORTORICO - LA SECONDA FASE

Terminata la fase regolare, comincia la seconda fase, una serie semifinale concepita in modo piuttosto particolare. Ad essa partecipano le migliori 6 squadre della regular season, ognuna di esse giocherà 5 miniserie di 3 partite, con il vantaggio del fattore campo assegnato alla squadra meglio classificata durante la stagione; saranno assegnati 2 punti per ciascuna vittoria, 1 punto per la sconfitta e 1 punto per chi vince la serie. Al termine di queste 15 gare, le prime 2 classificate daranno vita alla finale al meglio delle sette partite. Nel campionato portoricano sono molti i volti noti ai cestofili internazionali, brilla la stella di LARRY AYUSO (playmaker - 190 cm - 1977 - USA-PUR), che ha guidato Los Cangrejeros de Santurce alla vittoria nella prima gara della seconda fase, realizzando 27 punti (con 5 triple) contro il Guaynabo, crollato nell'overtime durante il quale ha subito un parziale di 21-6. Tra gli sconfitti in evidenza il dominicano JACK MARTINEZ, la passata stagione a Scafati in Lega A, che ha realizzato 8 punti, con un pessimo 3/12 da 2 punti, e catturato 19 rimbalzi, contro il "pesante" ROBERT "THE TRACTOR" TRAYLOR , nella foto, (centro - 204 cm - 1977 - USA), 7 punti, 9 rimbalzi e 4 stoppate.

domenica 11 maggio 2008

SPAGNA LEB ORO - ONDREJ STAROSTA

Il CAI ZARAGOZA torna nella Liga ACB spagnola, conquistando con una giornata di anticipo il primo posto in classifica della Leb Oro iberica. Nell'ultima gara in casa, davanti ai suoi 11.000 tifosi, il Cai ha battuto per 91-67 L'Hospitalet che aveva bisogno disperato della vittoria per salvarsi dalla retrocessione. Ottima prova, tra i padroni di casa, di ONDREJ STAROSTA, nella foto, (centro - 216 cm - 1979 - CEC), che ha realizzato 18 punti, con un ottimo 8/10 dai 2 punti e catturando ben 9 rimbalzi. Il centro ceco riesce a coronare il suo sogno di giocare nella massima lega spagnola. Nella penisola iberica era approdato ad appena 22 anni, ingaggiato dal Real Madrid; al suo primo anno Starosta giocò soltanto con la squadra EBA (una sorta di lega di sviluppo) del Real Madrid, producendo 11,5 punti e 8,4 rimbalzi. La stagione successiva indossò la canotta del Pepinster, 9,1 punti e 8,5 rimbalzi nel campionato fiammingo, 10,1 punti e 7 rimbalzi nella European Cup. Dopo la parentesi belga, cominciò l'avventura francese, durata 4 anni, durante i quali il pivot ceco ha cambiato 4 squadre; Le Mans, Saint Quentin, Chalons & Champagne e Strasbourg, giocando con questi ultimi anche in Eurolega (6 punti e 4 rimbalzi per gara). L'anno scorso è ritornato in Spagna, firmando con il Zaragoza, 11 punti, 8,7 rimbalzi e 1 stoppata per gara alla sua prima stagione con il Cai; quest'anno si è confermato producendo 11,1 punti, 7,3 rimbalzi e 1 stoppata per gara. L'anno prossimo per Starosta, che nel 2005 ha giocato la summer league NBA e nel 2006 la preseason con i Cleveland Cavaliers, la sfida con la Liga.

giovedì 8 maggio 2008

SVEZIA - VIKINGS CAMPIONI

I SOLNA VIKINGS conquistano la corona del campionato svedese, battendo con un secco 3-0 i SUNDSVALL DRAGONS. I Vikings sono stati capaci di ribaltare il fattore campo, andando a violare per ben 2 volte il parquet dei Dragons, in gara 1 con il punteggio di 92-83, e in gara 3 con un sofferto 87-81 . Nella gara che ha regalato il titolo al Solna, un assoluto protagonista è stato BRANDON MCKNIGHT, nella foto, (guardia - 188 cm - 1983 - USA) autore di 26 punti, andando oltre le sue medie stagionali che parlano di 22,4 punti e 5,1 assist. Prodotto della Purdue University, dove nell'ultimo anno (stagione 2004-05) realizza 11,7 punti e 3,7 assist per gara; i suoi primi 2 anni da professionista li gioca in Turchia, prima con i Buyuk Koley, dove realizza 8,8 punti per partita, poi con il Tekelspor, dove il suo contributo offensivo sale a 13,3 punti. Per gli sconfitti Sundsvall, a nulla è servito l'apporto della stella americana A. J. GUYTON.

martedì 29 aprile 2008

BALTIC LEAGUE - KAUNAS SUL TETTO BALTICO

Lo ZALGIRIS KAUNAS batte il Lietuvos Rytas nella finale della Baltic League, la lega che raggruppa le migliori squadre di Lettonia, Lituania e Estonia. Dopo aver superato agevolmente in finale l'Ask Riga, il Kaunas, di fronte ai 6000 spettatori che gremivano al Siaulai Arena, vince con tiro allo scadere di DE JUAN COLLINS (playmaker - 187 cm - 1976 - USA), 29 punti e 3 assist. A 4 secondi dalla fine, la partita era in perfetta parità a quota 84, il folletto Collins è riuscito a percorrere tutto il campo e a realizzare un miracoloso tiro da 2 punti.

domenica 27 aprile 2008

FINLANDIA - PLAYBOYS CAMPIONI

Gli Honka Espoo Playboys, quarti nella regular season, si confermano campioni di Finlandia, battendo nella serie finale il Kouvot Kouvola, con un sofferto 3-1. In gara 1, gli Honka annullano lo svantaggio del fattore campo, vincendo in trasferta con il punteggio di 79-71, grazie all'ottima performance di KIMMO MUURINEN (ala - 202 cm - 1981 - FIN), che ha realizzato 22 punti , con 4/5 da 2 punti, 3/3 da 3 punti e 5/5 dalla lunetta, catturando anche 7 rimbalzi. L'ala indigena ha giocato anche negli States, 2 stagioni nel college di Arkansas. Studente di scienze informatiche, ha disegnato il logo in 3 dimensioni della sua squadra, su internet è possibile scovare anche il suo curriculum, non quello del giocatore professionista di pallacanestro, ma quello di un ragazzo che cerca un lavoro. Nella seconda gara, AKEEM SCOTT (play-guardia - 186 cm - 1981 - USA) sale in cattedra realizzando i 7 punti finali dell'Honka, che vince con un risicato 70-68. Il Kouvot trova la vittoria in gara 3, 67-66, grazie al MVP del campionato COREY SMITH (guardia-ala - 196 cm - USA), 19 punti e 6 rimbalzi, che mette il canestro del vantaggio. Anche gara 4 si contaddistingue per il finale thrilling, quando AKEEM SCOTT, 36 punti, mette il canestro della vittoria e del titolo finnico a 3 secondi dal termine: 72-71 il risultato finale. Gli Honka Playboys conquistano il titolo, nonostante l'assenza in tutta la serie finale del playmaker titolare PETTERI KOPONEN, nella foto, (playmaker - 193 cm - 1988 - FIN), infortunatosi alla mano destra durante le semifinali. Koponen, che ha giocato soltanto 8 minuti in gara 4, è il più grande talento del basket finandese; in regular season ha prodotto 19 punti e 3,4 assist, nei playoff ha aumentato il numero di assist a 5,2 per partita. Il giovane playmaker finlandese è un vincente, gran passatore e grande visione di gioco, è stato scelto con il pick n. 30 dai Philadephia nel draft 2007, giocando la summer league con i Portland. Rimasto per un altro anno in Finlandia, ha bisogno di giocare in una big league per poter essere pronto per la NBA.

ADRIATIC LEAGUE - PARTIZAN CAMPIONE

Dopo essere arrivato ad un passo dalle Final Four di Eurolega, eliminata in gara 3 dei quarti dal Tau, il Partizan Belgrado si aggiudica l'Adriatic League, una lega nela quale s'incontrano le migliori squadre di club del Montenegro, della Serbia, della Croazia, della Slovenia e della Bosnia. Il Partizan, primo classificato al termine della regular season con un record di 24 vittorie e 2 sconfitte, nella Final Four di Lubiana, ha superato in semifinale i padroni di casa dell'Olimpia con il punteggio di 94-90, mentre in finale ha battuto i serbi dell'Hemofarm Stada Vrsac con un netto 69-51. MVP delle Final Four: NIKOLA PEKOVIC, nella foto, (centro - 210 cm - 1986 - MNT), il centro montegrenino ha prodotto 31 punti e 5 rimbalzi in semifinale e 22 punti e 7 rimbalzi nella finale. Parteciperà al prossimo draft, ma dovrebbe rimanere in Europa per qualche anno ancora, più precisamente dovrebbe firmare coi i greci del Panathinaikos, i rumors parlano di un triennale da 4,5 milioni di euro!!
Non ha partecipato alle Final Four, perchè la sua squadra il Cverna Zvedza è stata eliminata nei quarti dall'Olimpia Lubiana, nonostante il vantaggio del fattore campo, il miglior giocatore della stagione TADIJA DRAGICEVIC (ala - 205 cm - 1986 - SRB), che ha prodotto 20,5 punti, 5,9 rimbalzi, 56,1% da 2 punti, 45,1% da 3 punti, 81% dalla lunetta e 21,9 di valutazione per gara.