domenica 13 aprile 2008

FRANCIA - PRO A - ALEXIS AJINCA

ALEXIS AJINCA (centro - 213 cm - 1988 - FRA), lungo dell'Hyères-Toulon, squadra della massima lega francese, dove in 9,3 minuti, produce 3,6 punti e 2,7 rimbalzi, ha partecipato al Nike Hoops Summit del 12 aprile 2008 a Portland. Si tratta di un tradizionale appuntamento che mette di fronte una selezione USA, costituita dai più importanti giocatori delle High School statunitensi, e una selezione internazionale, composta dai più importanti prospetti internazionali under 20. Gli Stati Uniti hanno vinto 98-78, aggiudicandosi per l'ottava volta consecutiva l'incontro e portandosi sul 9-2 nei confronti totali. Nel team internazionale si è messo in evidenza il lungo francese, con 13 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate in 24 minuti d'impiego. Ajinca, che potrebbe dichiararsi eleggibile per il prossimo draft NBA, è un abile stoppatore, dotato di grande atletismo, il suo corpo è nato per giocare a pallacanestro, il suo posto sembra la NBA, ma deve mettere su chili, deve migliorare in tante piccole cose, nella mobilità laterale, come nei movimenti offensivi. Insomma c'è bisogno di tanto lavoro per questa promessa del basket francese.

CIPRO - KERAVNOS CAMPIONE

Dopo una regular season quasi perfetta, conclusa al primo posto con un record di 17 vittorie e 1 sconfitta, il Keravnos Strovolou si conferma nei playoff e batte in finale l'Apoel Nicosia. Ci sono volute 5 gare per superare il Nicosia e portare a casa un titolo che mancava dal 2001. Nell'ultima partita della serie il Keravnos si è imposto con il risultato di 71-66, in una gara sempre condotta nel punteggio. MVP della finale, nonchè miglior giocatore del campionato, GIORGOS ANASTASIADIS, nella foto, (guardia-ala - 194 - 1977 - CIP); il capitano della nazionale cipriota, ha messo i canestri decisivi nel finale infuocato, quando l'Apoel Nicosia si era fatto minacciosamente sotto, a soli 2 punti di distanza. Il Keravnos ha il merito di aver interrotto l'egemonia dell'Ael Limassol, che aveva vinto gli ultimi 5 titoli ciprioti, Limassol che è ancora in corsa nella Fiba Eurocup, qualificato per le Final Four che si svolgeranno dal 18 al 20 aprile proprio in casa dell'Ael, che proverà a raggiungere un risultato storico per il basket cipriota.

giovedì 3 aprile 2008

GIAPPONE - AISHIN CAMPIONI

Gli Aishin Sea Horses, dopo 4 anni di digiuno, si aggiudicano il campionato giapponese, battendo in finale i campioni uscenti dei Toyota Alvark. Il successo è arrivato alla quinta e ultima partita delle finali playoff, con il punteggio di 93-79. Tra i protagonisti di gara 5, J. R. SAKURAGI (centro - 206 cm - 1976 - USA-JAP) che ha prodotto 25 punti e 18 rimbalzi. Il lungo naturalizzato, nasce negli Stati Uniti con il nome di J. R. Henderson, al college realizza 14 punti per gara nelle sue 4 stagioni con UCLA University. Nel 1998 viene scelto dai Vancouver Grizzlies al secondo giro con il pick n. 56, gioca una stagione nella NBA, poi nelle leghe minori statunitensi, fino all'approdo in Giappone nella stagione 2001-2002 agli Aishin Sea Horses. Da allora non ha più lasciato il team nipponico (partecipando al campionato venezuelano quando la stagione in Giappone è terminata). Il 2 luglio del 2007, per J. R. è una data importante, è il giorno in cui acquisisce la cittadinanza giapponese e cambia il suo nome da J. R. Henderson in J. R. Sakuragi, scegliendo il nome di un personaggio dei cartoni animati giapponesi, che gioca proprio a pallacanestro. Appena ottenuta la cittadinanza Sakuragi partecipa ai campionati asiatici con la nazionale giapponese, producendo 11,9 punti e 7,4 rimbalzi in 8 partite.

sabato 29 marzo 2008

NCAA - BORIS MENO

I Davidson Wildcats hanno cominciato la stagione con un record mediocre di 4 vinte e 6 perse, per poi inanellare una serie vincente di ben 25 gare. Ieri notte, battendo Winsconsin con il punteggio di 73-56, sono approdati ai quarti di finale del torneo Ncaa, ad un passo dalle Final Four di San Antonio, per raggiungere le quali dovranno ancora una volta superarsi per battere i favoriti Kansas, squadra numero 1 della Midwest Division. I Wildcats, numero 10 della Midwest, hanno battuto in sequenza Gonzaga, n. 7, Georgetown, n. 2, e Winsconsin, n. 3. Tra i protagonisti assoluti STEPHEN CURRY (guardia - 183 cm - 1988 - USA), che nelle 3 partite ad eliminazione diretta ha segnato rispettivamente 40 punti con 8/10 da 3 punti e 5 recuperi contro Gonzaga, 30 punti con 5 assist contro Georgetown, 33 punti con 6/11 da 3 punti, 4 assist e 4 recuperi contro Wisconsin. Il figlio di Dell Curry, è appena al secondo anno di college e il suo futuro sembra più che roseo. In questa striscia ha portato il suo mattoncino anche il congolese con passaporto francese BORIS MENO, nella foto, (ala - 203 cm - 1983 - FRA), che in questa stagione ha prodotto fino ad oggi 7,3 punti, 5,8 rimbalzi e 0,8 stoppate per gara in 20,8 minuti, è al quarto anno con la canotta dei Wildcats, nella passata stagione 11 punti e 8,8 rimbalzi in 26,3 minuti, un giocatore che ama giocare nel pitturato e fa tante piccole cose che non passano per le statistiche. I suoi pochi centimetri e la sua scarsa attitudine al tiro da fuori ne fanno il classico lungo undersized, che non fa strada nella NBA, ma che in Europa può trovare una dimensione di primo livello, ancor di più considerando che si tratta di un giocatore Bosman A, grazie al suo passaporto francese.

mercoledì 26 marzo 2008

ANGOLA: SARANNO FAMOSI.

DIVALDO MBUNGA, foto a destra, (centro - 206 cm - 1985 - ANG), partito per gli States nel 2005, scappato dall'Angola travagliato da anni di guerra civile, comincia in uno junior college, il Peninsula di Port Angeles, nello stato di Washington, per poi trasferirsi al college di Montana State University. In questa stagione, al suo primo anno con Montana, ha prodotto 12,2 punti e 5,5 rimbalzi in 26,6 minuti di impiego per gara. Giocatore molto atletico, atletismo che ne fanno un buon rimbalzista e un buon intimidatore (1,2 stoppate per partita).
EMANUEL NETO (centro - 206 cm - 1984 - ANG), gioca in un college di New York, Stony Brook, dove in 27,1 minuti medi di impiego produce 6,3 punti, 7 rimbalzi e 1,4 stoppate, cifre superiori a quelle della stagione passata: 4,8 punti e 5,5 rimbalzi per partita. Nel 2006 ha partecipato ai mondiali con la sua nazionale, classificatasi nona, collezionando 2 presenze in campo, per un totale di 12 minuti, 2 punti e 3 rimbalzi.
JOAQUIM VANDER, foto a destra, (ala-centro - 204 cm - 1990 - ANG) ha già giocato con la nazionale del suo paese, la sua famiglia ha visto nelle sue capacità cestistiche il biglietto per una educazione scolastica americana. A dicembre giocatore del mese con 24 punti e 17,9 rimbalzi per gara con la canotta della Christian High School. Sembra abbia avuto un ammiccamento verbale con l'Università di San Diego.

lunedì 24 marzo 2008

FILIPPINE - SANTA LUCIA CAMPIONE

Al termine di una finale playoff infinita, il Santa Lucia Realty si è aggiudicato il campionato filippino, battendo per 100-88 gli avversari del Purefoods Tender Juice Giants, risultato finale della serie: 4-3. MVP delle finali l'esperto giocatore filippino DENNIS ESPINO, nella foto, (centro - 203 cm - 1972 - PHI), autore di 29 punti e 5 rimbalzi nella partita decisiva (18,6 punti e 4,1 rimbalzi nella serie finale). Il lungo filippino indossa la canotta del Santa Lucia dal lontano 1994, quando fu scelto dopo essersi messo in evidenza nell'Università di Sto Thomas. Per anni è stato il leader dei Realtors, in punti realizzati e rimbalzi catturati; negli ultimi anni la sua produzione si è ridotta, per l'arrivo di giocatori più giovani e per l'ingaggio della stella americana KELLY WILLIAMS (ala - 196 cm - 1982 - USA-PHI). Nonostante ciò i dirigenti hanno deciso di confermare Espino, confidando nel suo apporto nei momenti decisivi e cruciali della stagione; la scelta è stata premiata e Dennis ha lasciato il segno nella serie finale.

mercoledì 19 marzo 2008

AUSTRALIA - MELBOURNE TIGERS CAMPIONI

I Melbourne Tigers si aggiudicano il titolo della NBL australiana, battendo in finale i Sidney Kings, che avevano dominato la regular season con un record di 27 vinte e 3 perse. Ci sono volute 5 partite per assegnare il titolo, i Tigers hanno compiuto l'impresa di vincere il titolo in trasferta, con il punteggio di 83-75, dopo aver sprecato il match point in gara 4 giocata tra le mura amiche. MVP delle finali, nonchè MVP della lega, il veterano CHRIS ANSTEY (centro - 213 cm - 1975 - AUS), che nella gara decisiva ha realizzato 21 punti e catturato 12 rimbalzi. Il lungo australiano dopo una carriera internazionale, era tornato in patria la passata stagione. Anstey è stato scelto nel Draft NBA 1997, dai Portland Trail Blazers, con il pick n. 18. Fu subito scambiato con i Dallas Mavericks, dove disputò 82 partite in due stagioni, producendo il primo anno 5,9 punti e 3,8 rimbalzi in 16,6 minuti a partita, il secondo anno 3,3 punti e 2,4 rimbalzi in 11,5 minuti. La stagione 1999-2000 la disputò con i Chicago Bulls (73 partite, 6 punti e 3,8 rimbalzi in 11,8 minuti per gara). Finita la carriera NBA è passato in terra russa prima con gli Ural Great Perm, poi con gli Unics Kazan.
Quest'anno è stato il protagonista assoluto dei playoff, durante le semifinali è stato multato di 2000 dollari per aver mostrato il dito medio ai tifosi del Brisbane Bullets, dopo la vittoria all'overtime ottenuta in gara 2. Lo stesso destino toccherà all'allenatore dei Tigers Al Westover, che dopo la sconfitta in gara 1 delle finali contro i Sidney Kings, ha mostrato il suo dito medio ai tifosi avversari. Insomma i Tigers campioni sul campo, ma rivedibili dal punto di vista comportamentale!