martedì 21 ottobre 2008

TURCHIA - JOE CRISPIN

JOE CRISPIN (play-guardia - 186 cm - 1979 - USA) cresce cestisticamente nel college di Penn State University, 19,8 punti e 3,8 assist durante il suo ultimo anno universitario. Nella stagione 2001-2002 comincia la carriera professionistica nella NBA con la canotta dei Lakers, dai quali viene rilasciato a novembre dopo 6 gare; successivamente firma coi Suns, con i quali disputa 15 partite producendo 4,6 punti e 1,6 assist.
Per la guardia di Penn State la carriera NBA si esaurisce in quella stagione, fatte salve le varie summer league, cui ha preso parte nel trascorrere degli anni.
Dopo la NBA diverse leghe minori statunitensi (ABA, CBA e USBL) e l'Europa. Il suo primo approdo nel vecchio continente è stato la Grecia, Crispin firmò a gennaio del 2003 con l'Aek Atene, le sue cifre a fine anno recitavano 11,4 punti e 2,1 assist. Dopo un'esperienza in Polonia con l'Anwil (14,2 punti e 2,4 assist), Joe gioca la sua migliore stagione nel 2005-2006, quando in maglia Navigo.it Teramo è il terzo miglior realizzatore del massimo campionato italiano con 19,9 punti per gara, accompagnati da 2,3 assist, da un buon 36,6% da 3 punti e da un chirurgico 85,9% dalla linea della carità. L'anno successivo approda in Spagna a Saragozza, nella Leb Oro (la seconda lega iberica) dove realizza 15,4 punti per partita, insufficienti al Cai per risalire nel massimo campionato spagnolo. Crispin a fine stagione cambia ancora, si lega ai turchi del Banvit, che guida al raggiungimento dei playoff con 17,2 punti e 3,3 assist. Quest'anno, per la prima volta nella sua carriera da professionista, è stato confermato dal Banvit. Nella prima gara di campionato Joe è stato senza dubbio l'MVP con 35 punti, 3/7 da 2 punti, 6/11 da 3 punti, 11/11 dalla lunetta e 10 assist, che hanno permesso alla sua squadra di battere l'Efes Pilsen, squadra imbottita di ottimi giocatori (Thornton, Shumpert, Vujanic ...). Crispin gioca playmaker, ma interpreta il ruolo in un modo che fa storcere il naso ai perfezionisti della pallacanestro internazionale, ama avere la palla tra le mani e produce forse prima per se stesso che per gli altri. Inoltre come molti giocatori dal grande talento offensivo (Crispin è in grado di segnare da tutte le distanze e anche con l'uomo addosso), non è dotato dal punto di vista difensivo. Sicuramente un giocatore che ti porta tanti punti e che non si tira indietro nei momenti cruciali.

giovedì 9 ottobre 2008

ACB - BRAD OLESON

Nel 2005 BRAD OLESON, nella foto, (guardia - 191 cm - 1983 - USA-GER) approda in Spagna al Beirasar Rosalia, squadra di LEB 2 (la terza categoria cestistica iberica), portando in dote i 25,1 punti, con il 48,3% da 3 punti e 3,9 assist della sua stagione da senior all'Alaska Fairbanks University. Alla sua prima stagione da professionista produce in 27 partite, 18,6 punti con il 49,7% da 3 punti e 2,9 assist; l'anno successivo è tra i protagonisti della promozione del Beraisar in LEB Oro, con 16 punti, 37% da 3 punti e il 64,8% da 2 punti. L'anno scorso Oleson non paga il salto di categoria e sempre con la canotta del Rosalia realizza 17,8 punti, con il 56% da 2 punti, il 48% da 3 punti e l'82% tiri liberi, 4 rimbalzi e 3,3 assist per partita. Le sue prestazioni attirano l'attenzione di molti club della Liga: gran tiratore dalla distanza, ma in grado di produrre molto anche in penetrazione e discreto difensore considerate le sue doti offensive. A giugno è arrivata la chiamata dalla Liga ACB, Brad Oleson firma un contratto di 4 anni con il Fuenlabrada, che dimostra di avere grossa fiducia nella guardia americana con passaporto tedesco. Nelle prime 2 partite ha ripagato la fiducia dei dirigenti dell'Alta Gestion: all'esordio vittorioso contro il Murcia Oleson ha realizzato 21 punti, nella seconda gara si è superato, questo il suo tabellino: 28 punti 6/6 da 2 punti, 4/5 da 3 punti, 4/6 dalla lunetta, 6 rimbalzi, 4 recuperi, 2 assist e 39 di valutazione.

mercoledì 1 ottobre 2008

GERMANIA - SPENCER TOLLACKSON

Dopo appena 2 giornate nel massimo campionato tedesco, SPENCER TOLLACKSON, nella foto, (centro - 209 cm - 1985 - USA) viene tagliato dal Paderborn, che lo sostituisce con l'esperto Ensminger.
Il lungo bianco era alla sua prima stagione da professionista, appena uscito dal college di Minnesota, dove in 4 anni ha messo il piede in campo per 2411 minuti (20,3 per gara), producendo 7,9 punti e 3,7 rimbalzi per gara. Nell'ultima stagione, quella da senior, per Spencer 9,3 punti e 3,7 rimbalzi, cifre peggiori di quelle dell'anno precedente, quando Tollackson ne realizzò 12,3, catturando 5,3 rimbalzi. Al suo esordio nella Bundesliga, il centro ha giocato 17 minuti realizzando 6 punti e catturando soltanto 1 rimbalzo. Nella seconda partita ha profondamente deluso, 1 rimbalzo e 1 stoppata in 7 minuti; per il centrone di Minnesota il mesto ritorno negli States.

sabato 20 settembre 2008

TURCHIA: ROOKIES USA

Antalya firma MIKE GREEN (playmaker - 185 cm - 1985 - USA), appena uscito da Butler con 14,6 punti 6,5 rimbalzi e 5,1 assist. Giocatore dell'anno nella Horizon League, leader indiscusso di Butler: miglior realizzatore e miglior rimbalzista! Al Portsmouth Tournament Invitational ha mostrato buoni numeri: bravo in transizione, ottima leadership e visione di gioco, non molto forte dal perimetro. Undrafted, ha giocato la summer league con i Cavaliers, producendo 6,5 punti, 3 rimbalzi e 3 assist in 23,3 minuti per partita.
Al Banvit approda ANTOINE AGUDIO (guardia - 191 cm - 1985 - USA), una combo-guard dal tiro che spacca (43% da 3 punti), ma in grado di produrre anche in penetrazione, nell'ultimo anno nel college di Hofstra ha realizzato 22,7 punti, catturando 3,9 rimbalzi e smazzando 2,9 assist per gara.
Il Pinar Karsiyaka, oltre al talentuoso Keith Brumbaugh, ha firmato il lungo LEON WILLIAMS (ala-centro - 203 cm - 1986 - USA), nell'ultimo anno con la canotta di Ohio 16,4 punti, 9,8 rimbalzi e 1,4 recuperi, con un ottimo 61% dal campo ed un buon 73% dalla lunetta. Williams è uno dei migliori giocatori di tutti tempi degli Ohio Bobcats, settimo nella classifica dei realizzatori (1716 punti), primo nella classifica dei rimbalzisti (1090 rimbalzi). Visto anche al Portsmouth Invitational Tournament, dove in 3 partite ha realizzato 24 punti e catturato 20 rimbalzi.
Il Mersin firma 2 giocatori americani appena usciti dal college. Si tratta dell'esterno CHRIS LOFTON, nella foto, (guardia - 188 cm - 1986 - USA), laureatosi a Tennessee, con 15,5 punti, 3,2 rimbalzi e 1,8 assist nell'ultima stagione. Lofton è balzato alle cronache, oltre che per la sua prolificità nel tiro dalla lunga distanza, perchè nella sua stagione da senior è riuscito a battere il cancro. La guardia di Tennessee venne sorteggiato per un drug test al termine dell'incontro perso contro Ohio State nel NCAA Tournament della stagione 2006-2007; Chris risultò positivo, gli fu riscontrato un alto livello di Beta hcG, che può significare uso di steroidi, ma che rappresenta anche un marker del cancro. Dopo una settimana gli fu rimosso il tumore ad uno dei 2 testicoli; insomma il sorteggio per il drug test potrebbe aver salvato la vita a Lofton. Compagno di reparto di Chris sarà il folletto BO MCCALEBB (playmaker - 183 cm - 1985 - USA), che nell'ultima stagione con i New Orleans Pirateers ha prodotto 23,2 punti, con il 40% da 3 punti, 3,1 assist e 4,5 rimbalzi per gara. Un grande realizzatore (il migliore di tutti i tempi del suo college con 2679 punti), molto rapido e con un primo passo che in Europa può davvero far male, undrafted dalla NBA dove, considerati i suoi 183 centimetri, dovrebbe giocare playmaker, ma Bo difetta proprio nel playmaking e forse l'Europa potrà farlo crescere in questo aspetto del gioco.

sabato 6 settembre 2008

HATILA PASSOS

HATILA PASSOS (centro - 207 cm - 1986 - BRA) giocherà la sua prima stagione da professionista con gli svizzeri del Sion Herens. Il lungo di Rio de Janeiro avvia il suo percorso cestistico a 13 anni nel suo paese natio, a 17 si trasferisce negli Stati Uniti, dove gioca un anno nella high school Laurinburg nella North Carolina. Comincia la sua carriera universitaria nel Dixie State College, l'anno successivo si trasferisce nello junior college di Arkansas-Fort Smith, dove mostra dei numeri talmente interessanti da essere chiamato da un college di I Division, New Mexico State. Con la canotta degli Aggies gioca 2 stagioni, nell'ultima ha prodotto 10,8 punti, con un ottimo 64% dal campo e un deludente 58% dalla lunetta, 7,3 rimbalzi e 1,1 assist in 25,1 minuti medi d'impiego. Hatila è un lungo che gioca molto con il fisico, che produce soprattutto nel pitturato, buon rimbalzista in attacco, non è sicuramente un giocatore verticale. In estate ha collezionato 1 presenza con la nazionale carioca ai Campionati Sudamericani, 6 punti e 4 rimbalzi in 8 minuti contro l'Argentina. In Svizzera troverà un altro brasiliano, Douglas Gorauskas (centro - 205 cm - 1983 - LIT-BRA), giocatore dal doppio passaporto che nella passata stagione ha giocato nella Bundesliga tedesca con la canotta del Tuebingen 1,9 punti e 1,5 rimbalzi in 7 minuti per gara. Sicuramente il campionato svizzero non sembra per Passos l'inizio di una carriera professionistica di alto livello.

mercoledì 3 settembre 2008

BELGIO: ROOKIES

Il Pepinster ha firmato il rookie ADRIAN BANKS (guardia - 191 cm - USA), gli ultimi 2 anni li ha trascorsi ad Arkansas State: 21,1 punti, con il 47,5% da 3 punti e 4,4 rimbalzi nella stagione 2006-2007, 18,4 punti, con il 44,3% da 3 punti, 82,2% tiri liberi e 3,4 rimbalzi nell'ultima stagione, durante la quale problemi disciplinari lo hanno tenuto fuori squadra diverse settimane (a dicembre 2007 è stato arrestato dopo aver sparato con la pistola un colpo in aria). Ha partecipato anche al Portsmouth Tournament Invitational, dove si esibiscono i migliori 65 senior del college: il grande tiratore di Arkansas ha realizzato solo 7,3 punti e 2,3 rimbalzi per gara. Al talento offensivo di Banks il Pepinster affiancherà il grande talento difensivo di MARCUS DOVE, foto a destra, (guardia-ala - 206 cm - 1985 - USA), appena uscito da Oklahoma State dove nell'ultima stagione ha prodotto 9,5 punti, 5,7 rimbalzi, 1,9 recuperi e 1,1 stoppate per partita.
A Liegi approda il prodotto di George Mason WILL THOMAS (ala-centro - 201 cm - 1986 - USA), le sue cifre nell'ultima stagione sono di primo livello: 16,1 punti, 10,4 rimbalzi e 2 assist. Anche per lui è arrivata la chiamata da Portsmouth, dove ha viaggiato a 17 punti e 7,3 rimbalzi. Si tratta di un giocatore interno, che con l'intelligenza e la conoscenza del gioco compensa i suoi difetti in termini di fisicità, difetti che lo hanno tenuto fuori dal giro NBA.
Il Leuven ha firmato 2 giocatori appena usciti dal college: DARREN FELLS (ala-centro - 201 cm - 1986 - USA), nell'ultimo anno a Cal Irvine 14,4 punti, 7,2 rimbalzi, 1,6 recuperi e 2,1 assist per gara; PARFAIT BITEE (playmaker - 188 cm - 1985 - CAM), con Rhode Island 11,8 punti, con il 51% nel tiro da 3 punti e 4,7 assist per il playmaker della nazionale cameruniana. Dopo 4 anni al college con i Drexel Dragons, ritorna in patria nel suo paese natio, precisamente all'Antwerp, RANDY OVENEKE (ala - 201 cm - 1986 - BEL), 6,6 punti e 4,9 rimbalzi per gara nella stagione da senior. L'Aalstar firma il bianco DAMON HUFFMAN (guardia - 185 cm - 1985 - USA), 15,8 punti con il 45% da 3 punti con i Brown Bears.

sabato 30 agosto 2008

BRUNEI CUP - SINGAPORE SLINGERS

I Singapore Slingers si aggiudicano la Brunei Cup 2008 battendo in finale con il punteggio di 86-75 i coreani degli LG Sakers, campioni uscenti. I Sakers perfetti nel girone iniziale, con 5 vittorie e 0 sconfitte, hanno steccato la finale realizzando nei primi 2 quarti la miseria di 20 punti (contro i 49 degli Slingers); impossibile la rimonta, i coreani sono arrivati a -7 a 1'09" dalla sirena finale, grazie ai 2 lunghi made in Usa BRANDON CRUMP (centro - 208 cm - 1982 - USA) e IVAN JOHNSON (ala-centro - 203 cm - 1984 - USA), che dopo aver trascorso la prima stagione da professionista nella D-league (13,9 punti e 6,7 rimbalzi per gara) è approdato nel campionato coreano scelto con il pick n. 5 nel draft della KBL. MVP del torneo JASON CASTRO, foto a destra, (playmaker - 176 cm- 1986 - PHI), il playmaker a maggio aveva firmato con i Singapore Slingers e sarebbe dovuto diventare il primo giocatore filippino della National Basketball League australiana, ma, prima dell'inizio della stagione, la sua squadra ha rinunciato alla partecipazione per i costi elevati delle trasferte in terra australiana.