domenica 15 novembre 2009

LA MISSIONE DI COLDEBELLA


Lavora senza tregua Claudio Coldebella, direttore sportivo della Juvecaserta, targata Pepsi, alla ricerca del sostituto di Antanas Kavaliauskas, fuori per tutta la stagione. Il primo obiettivo puntato è stato MAURICE TAYLOR (206 cm - 1976 - centro - Usa-Ita), giocatore con tanti anni di Nba alle spalle, che nella passata stagione ha indossato la canotta dell'Armani Jeans Milano, dove in Lega A ha prodotto 8,3 punti, 3,6 rimbalzi con il 51% da 2 punti e l'82,4% dalla linea della carità nei 16,3 minuti medi d'impiego in 20 gare. Più volte negli ultimi 10 giorni, Taylor è stato dato vicinissimo alla firma con la Pepsi, ma al momento non si è concluso nulla. Il lungo americano, con passaporto italiano, non è nuovo a questi tira e molla, già in estate aveva fatto irritare non poco Sabatini, patron della Virtus Bologna: Taylor sembrava dovesse completare il roster bolognese, ma i suoi continui dubbi fecero saltare la trattativa.
Ma oltre a Taylor, cosa offre il mercato dei passaportati e comunitari nel ruolo di centro? Considerando soltanto i riciclati, cioè i giocatori che conoscono il campionato italiano, sembra prossimo a diventare free agent il lituano POVILAS CUKINAS (210 cm - 1983 - centro - Lit), visto in Italia a Cantù, dove, nella stagione 2007-2008 giocò 38 partite con un fatturato di 4,3 punti, 3,6 rimbalzi, con il 59,8% da 2 punti ed un orrendo 43,3% ai liberi in 16,3 minuti per partita. Attualmente Cukinas è un giocatore dello Zalgiris Kaunas, che è alla ricerca di un Big Man, operazione che porterebbe alla cessione del lungo lituano.
Altro free agent è TYRONE GRANT (202 cm - 1977 - ala/centro - USA-ITA), uno che in Italia ha giocato per tante stagioni e da extracomunitario: l'ultima volta in Legadue con Veroli, dove 2 stagioni fa in 29 gare ha tenuto il campo per 33,1 minuti, realizzando 16,4 punti con il 57,8% da 2 punti e il 79,8% ai liberi e catturando 8,8 rimbalzi a partita. L'anno scorso è stato visto in Israele, 9 gare disputate con l'Ironi Ashkelon: in 22,4 minuti, 9,9 punti 7,1 rimbalzi, con il 40,9% da 2 punti, il 45% da 3 punti e l'83,9% ai liberi. Grant oggi è forte di un passaporto italiano, che potrebbe allungargli la carriera, ma sicuramente non sembra avere la forza fisica e atletica per poter reggere alle tonnare sotto i canestri della Lega A. Il mese scorso giunse in prova alla Martos Napoli, che non lo ha firmato, ma sappiamo benissimo che quando accade attualmente a Napoli ha una scarsa valenza tecnica.
Era free-agent anche MILOS PARAVINJA (210 cm - 1979 - centro - CRO-SLO), 2 stagioni fa approdò in Legadue a Livorno per sostituire l'infortunato Ostler, in 10 gare giocò 27,9 minuti, realizzando 7,1 pti, con un mediocre 39,9% da 2 punti e 66,7% ai liberi, e catturando 4,7 rimbalzi per gara. L'anno scorso ha giocato con il Wroclaweck in Polonia, la settimana scorsa ha firmato in Slovenia con il Parklji Bezigrad: 18 punti e 8 rimbalzi alla sua prima apparizione contro l'Elektra Esotech.
Coldebella ha una dura missione da affrontare.

domenica 28 dicembre 2008

JOHN BRYANT

JOHN BRYANT
RUOLO: Centro
ALTEZZA: 208 cm
NAZ.: USA
COLLEGE: Santa Clara University
CLASSE: Senior
STATISTICHE. Nella stagione scorsa aveva chiuso con 18 punti, 9,6 rimbalzi e 2,5 stoppate per gara, migliorando le cifre dell'anno precedente (10,3 punti, 6,7 rimbalzi e 1,5 stoppate). Quest'anno continua la sua crescita: 18,5 punti, 12,8 rimbalzi e 2,3 stoppate per gara, con un buon 59,9% dal campo.
FISICO. Bianco dal fisico rotondetto con i suoi 140 Kg; giocatore poco verticale, che corre bene considerata la sua stazza, anche se in qualche occasione si prende un giro di vacanza; giocatore molto attivo e energico.
DIFESA: fa sempre tagliafuori (cattura 8,2 rimbalzi difensivi per gara) sfruttando la sua mole che a volte gli permette di tenere a bada più di un avversario; intimidisce (2,3 stoppate per gara) grazie alle braccia piuttosto lunghe e mantenendo una buona e solida posizione, sicuramente non per le sue doti atletiche; i suoi piedi non sono velocissimi.
ATTACCO: buon rimbalzista (4,6 carambole offensive per gara); giocatore interno che costruisce le sue fortune offensive lavorando duramente e con continuità in post basso per prendere posizione, i suoi movimenti non sono da antologia, ma è bravo a sfruttare la sua rotondità; mano dolce dalla linea della carità, sta viaggiando con un ottimo 86,8%, tirando oltre 4 liberi per gara; non gioca mai fuori dal pitturato.
CONCLUSIONI: Bryant è un centro che fa il centro, che costruisce tutto nell'area sia difensivamente che offensivamente. Un lottatore, sempre pronto in tutte le battaglie sottocanestro, dalle quali spesso esce vittorioso, grazie alla sua forza fisica e alla sua energia mentale. Il draft 2009 lo ignorerà, sicuramente è tra i migliori senior della stagione e dovrebbe partecipare al Portsmouth Tournament Invitational, che raduna i migliori 65 senior dell'anno. Se manterrà la stessa energia, il lungo dei Broncos potrà fare strada nel basket professionistico oltreoceano.

sabato 6 dicembre 2008

NCAA - OKLAHOMA SOONERS: TAYLOR GRIFFIN

Gli Oklahoma hanno cominciato la stagione 2008-2009 con una striscia di 7 vittorie consecutive. La stella dei Sooners è sicuramente Blake Griffin, che da tutti è pronosticato come prima scelta assoluta del prossimo draft Nba, al secondo anno di college viaggia a 25,6 punti e 17,3 rimbalzi per sera. Compagno di squadra di Blake il fratello TAYLOR GRIFFIN (ala - 201 cm - 1986 - USA), che quest'anno produce 11,3 punti e 6,9 rimbalzi in 32,7 minuti per gara, cifre decisamente migliori rispetto a quelle della passata stagione (6,5 punti e 4,9 rimbalzi in 21,9 minuti). Fisicamente è un giocatore tosto, non molto verticale ed esplosivo, ma, quando serve, è in grado di piazzare la stoppata e di saltare a rimbalzo. In difesa è giocatore molto versatile, in grado di marcare diversi tipi di avversario. La sua produzione offensiva deriva fondamentalmente dagli scarichi dei compagni (bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto) e dai suoi uno contro uno faccia a canestro, mentre risulta piuttosto impreciso nel tiro da fuori (gli avversari sembrano battezzarlo e lo fanno tirare) e gioca molto poco in post basso. Taylor è un senior, che, a differenza del fratello, difficilmente potrà trovare spazio nella NBA, dove coi suoi pochi centimetri dovrebbe giocare ala piccola, ma il suo gioco lontano da canestro è piuttosto lacunoso. Per Griffin si potrebbero aprire le porte per un'avventura oltreoceano, dove potrebbe dire la sua come ala forte, in una squadra con un centro atletico e offensivamente esuberante.

sabato 8 novembre 2008

OHIO STATE - UN POKER DI PROFESSIONISTI

Al termine della stagione 2007-2008, 4 giocatori degli Ohio State sono passati al basket professionistico. L'elemento di punta è stato sicuramente KOSTA KOUFOS, nella foto, (ala-centro - 213 cm - 1989 - USA-GRE), che aveva chiuso la stagione con 14,4 punti, 6,7 rimbalzi e 1,8 stoppate per gara. Dichiaratosi eleggibile per il draft NBA, il lungo americano con passaporto greco è stato scelto al primo giro con il pick n. 23 dagli Utah Jazz, almeno una decina di posizioni più in basso rispetto alle previsioni degli esperti. La NBA è appena cominciata e per Kosta si contano 2 presenze per un totale di 5 minuti; la strada è ancora lunga.
Il draft NBA aveva totalmente ignorato OTHELLO HUNTER (ala - 203 cm - 1986 - USA), giocatore interno undersized per tenere botta coi colossi NBA e da formare nel gioco lontano da canestro. Aveva chiuso la stagione con delle cifre solide: 9,9 punti, 6,5 rimbalzi e 1,5 stoppate per partita. Ha partecipato alla summer league, dove ha convinto gli Atlanta a chiamarlo per la preseason, durante la quale il buon Othello si è guadagnato un posto nel roster definitivo di 15 giocatori degli Hawks, che nelle prime 4 gare non lo hanno mai convocato.
Il miglior realizzatore degli Ohio State (con i suoi 15,5 punti, conditi da 5,9 assist per gara) e MVP del Portsmouth Tournament Invitational (che raduna i migliori 65 senior della NCAA) JAMAR BUTLER (playmaker - 185 cm - 1985 - USA), ha rinunciato al pre draft per volare oltreoceano a Caserta nella massima serie italiana. Il suo apporto alla causa è stato fino ad oggi deludente, 7,3 punti e 2 assist, palesando grosse lacune in termini di personalità e playmaking.
Il quarto giocatore uscito da Buckeyes MATT TERWILLIGER (ala-centro - 206 cm - 1985 - USA) è approdato in Germania, dove con la canotta del Padenborn ha uno spazio moto limitato, appena 9,4 minuti con 3,3 punti e 1 rimbalzo. Il lungo yankee sta recitando un ruolo non molto differente da quello che ricopriva con Ohio State, dove viaggiava a 15 minuti per gara con 3,2 punti e 2,4 rimbalzi

martedì 21 ottobre 2008

TURCHIA - JOE CRISPIN

JOE CRISPIN (play-guardia - 186 cm - 1979 - USA) cresce cestisticamente nel college di Penn State University, 19,8 punti e 3,8 assist durante il suo ultimo anno universitario. Nella stagione 2001-2002 comincia la carriera professionistica nella NBA con la canotta dei Lakers, dai quali viene rilasciato a novembre dopo 6 gare; successivamente firma coi Suns, con i quali disputa 15 partite producendo 4,6 punti e 1,6 assist.
Per la guardia di Penn State la carriera NBA si esaurisce in quella stagione, fatte salve le varie summer league, cui ha preso parte nel trascorrere degli anni.
Dopo la NBA diverse leghe minori statunitensi (ABA, CBA e USBL) e l'Europa. Il suo primo approdo nel vecchio continente è stato la Grecia, Crispin firmò a gennaio del 2003 con l'Aek Atene, le sue cifre a fine anno recitavano 11,4 punti e 2,1 assist. Dopo un'esperienza in Polonia con l'Anwil (14,2 punti e 2,4 assist), Joe gioca la sua migliore stagione nel 2005-2006, quando in maglia Navigo.it Teramo è il terzo miglior realizzatore del massimo campionato italiano con 19,9 punti per gara, accompagnati da 2,3 assist, da un buon 36,6% da 3 punti e da un chirurgico 85,9% dalla linea della carità. L'anno successivo approda in Spagna a Saragozza, nella Leb Oro (la seconda lega iberica) dove realizza 15,4 punti per partita, insufficienti al Cai per risalire nel massimo campionato spagnolo. Crispin a fine stagione cambia ancora, si lega ai turchi del Banvit, che guida al raggiungimento dei playoff con 17,2 punti e 3,3 assist. Quest'anno, per la prima volta nella sua carriera da professionista, è stato confermato dal Banvit. Nella prima gara di campionato Joe è stato senza dubbio l'MVP con 35 punti, 3/7 da 2 punti, 6/11 da 3 punti, 11/11 dalla lunetta e 10 assist, che hanno permesso alla sua squadra di battere l'Efes Pilsen, squadra imbottita di ottimi giocatori (Thornton, Shumpert, Vujanic ...). Crispin gioca playmaker, ma interpreta il ruolo in un modo che fa storcere il naso ai perfezionisti della pallacanestro internazionale, ama avere la palla tra le mani e produce forse prima per se stesso che per gli altri. Inoltre come molti giocatori dal grande talento offensivo (Crispin è in grado di segnare da tutte le distanze e anche con l'uomo addosso), non è dotato dal punto di vista difensivo. Sicuramente un giocatore che ti porta tanti punti e che non si tira indietro nei momenti cruciali.

giovedì 9 ottobre 2008

ACB - BRAD OLESON

Nel 2005 BRAD OLESON, nella foto, (guardia - 191 cm - 1983 - USA-GER) approda in Spagna al Beirasar Rosalia, squadra di LEB 2 (la terza categoria cestistica iberica), portando in dote i 25,1 punti, con il 48,3% da 3 punti e 3,9 assist della sua stagione da senior all'Alaska Fairbanks University. Alla sua prima stagione da professionista produce in 27 partite, 18,6 punti con il 49,7% da 3 punti e 2,9 assist; l'anno successivo è tra i protagonisti della promozione del Beraisar in LEB Oro, con 16 punti, 37% da 3 punti e il 64,8% da 2 punti. L'anno scorso Oleson non paga il salto di categoria e sempre con la canotta del Rosalia realizza 17,8 punti, con il 56% da 2 punti, il 48% da 3 punti e l'82% tiri liberi, 4 rimbalzi e 3,3 assist per partita. Le sue prestazioni attirano l'attenzione di molti club della Liga: gran tiratore dalla distanza, ma in grado di produrre molto anche in penetrazione e discreto difensore considerate le sue doti offensive. A giugno è arrivata la chiamata dalla Liga ACB, Brad Oleson firma un contratto di 4 anni con il Fuenlabrada, che dimostra di avere grossa fiducia nella guardia americana con passaporto tedesco. Nelle prime 2 partite ha ripagato la fiducia dei dirigenti dell'Alta Gestion: all'esordio vittorioso contro il Murcia Oleson ha realizzato 21 punti, nella seconda gara si è superato, questo il suo tabellino: 28 punti 6/6 da 2 punti, 4/5 da 3 punti, 4/6 dalla lunetta, 6 rimbalzi, 4 recuperi, 2 assist e 39 di valutazione.

mercoledì 1 ottobre 2008

GERMANIA - SPENCER TOLLACKSON

Dopo appena 2 giornate nel massimo campionato tedesco, SPENCER TOLLACKSON, nella foto, (centro - 209 cm - 1985 - USA) viene tagliato dal Paderborn, che lo sostituisce con l'esperto Ensminger.
Il lungo bianco era alla sua prima stagione da professionista, appena uscito dal college di Minnesota, dove in 4 anni ha messo il piede in campo per 2411 minuti (20,3 per gara), producendo 7,9 punti e 3,7 rimbalzi per gara. Nell'ultima stagione, quella da senior, per Spencer 9,3 punti e 3,7 rimbalzi, cifre peggiori di quelle dell'anno precedente, quando Tollackson ne realizzò 12,3, catturando 5,3 rimbalzi. Al suo esordio nella Bundesliga, il centro ha giocato 17 minuti realizzando 6 punti e catturando soltanto 1 rimbalzo. Nella seconda partita ha profondamente deluso, 1 rimbalzo e 1 stoppata in 7 minuti; per il centrone di Minnesota il mesto ritorno negli States.

sabato 20 settembre 2008

TURCHIA: ROOKIES USA

Antalya firma MIKE GREEN (playmaker - 185 cm - 1985 - USA), appena uscito da Butler con 14,6 punti 6,5 rimbalzi e 5,1 assist. Giocatore dell'anno nella Horizon League, leader indiscusso di Butler: miglior realizzatore e miglior rimbalzista! Al Portsmouth Tournament Invitational ha mostrato buoni numeri: bravo in transizione, ottima leadership e visione di gioco, non molto forte dal perimetro. Undrafted, ha giocato la summer league con i Cavaliers, producendo 6,5 punti, 3 rimbalzi e 3 assist in 23,3 minuti per partita.
Al Banvit approda ANTOINE AGUDIO (guardia - 191 cm - 1985 - USA), una combo-guard dal tiro che spacca (43% da 3 punti), ma in grado di produrre anche in penetrazione, nell'ultimo anno nel college di Hofstra ha realizzato 22,7 punti, catturando 3,9 rimbalzi e smazzando 2,9 assist per gara.
Il Pinar Karsiyaka, oltre al talentuoso Keith Brumbaugh, ha firmato il lungo LEON WILLIAMS (ala-centro - 203 cm - 1986 - USA), nell'ultimo anno con la canotta di Ohio 16,4 punti, 9,8 rimbalzi e 1,4 recuperi, con un ottimo 61% dal campo ed un buon 73% dalla lunetta. Williams è uno dei migliori giocatori di tutti tempi degli Ohio Bobcats, settimo nella classifica dei realizzatori (1716 punti), primo nella classifica dei rimbalzisti (1090 rimbalzi). Visto anche al Portsmouth Invitational Tournament, dove in 3 partite ha realizzato 24 punti e catturato 20 rimbalzi.
Il Mersin firma 2 giocatori americani appena usciti dal college. Si tratta dell'esterno CHRIS LOFTON, nella foto, (guardia - 188 cm - 1986 - USA), laureatosi a Tennessee, con 15,5 punti, 3,2 rimbalzi e 1,8 assist nell'ultima stagione. Lofton è balzato alle cronache, oltre che per la sua prolificità nel tiro dalla lunga distanza, perchè nella sua stagione da senior è riuscito a battere il cancro. La guardia di Tennessee venne sorteggiato per un drug test al termine dell'incontro perso contro Ohio State nel NCAA Tournament della stagione 2006-2007; Chris risultò positivo, gli fu riscontrato un alto livello di Beta hcG, che può significare uso di steroidi, ma che rappresenta anche un marker del cancro. Dopo una settimana gli fu rimosso il tumore ad uno dei 2 testicoli; insomma il sorteggio per il drug test potrebbe aver salvato la vita a Lofton. Compagno di reparto di Chris sarà il folletto BO MCCALEBB (playmaker - 183 cm - 1985 - USA), che nell'ultima stagione con i New Orleans Pirateers ha prodotto 23,2 punti, con il 40% da 3 punti, 3,1 assist e 4,5 rimbalzi per gara. Un grande realizzatore (il migliore di tutti i tempi del suo college con 2679 punti), molto rapido e con un primo passo che in Europa può davvero far male, undrafted dalla NBA dove, considerati i suoi 183 centimetri, dovrebbe giocare playmaker, ma Bo difetta proprio nel playmaking e forse l'Europa potrà farlo crescere in questo aspetto del gioco.

sabato 6 settembre 2008

HATILA PASSOS

HATILA PASSOS (centro - 207 cm - 1986 - BRA) giocherà la sua prima stagione da professionista con gli svizzeri del Sion Herens. Il lungo di Rio de Janeiro avvia il suo percorso cestistico a 13 anni nel suo paese natio, a 17 si trasferisce negli Stati Uniti, dove gioca un anno nella high school Laurinburg nella North Carolina. Comincia la sua carriera universitaria nel Dixie State College, l'anno successivo si trasferisce nello junior college di Arkansas-Fort Smith, dove mostra dei numeri talmente interessanti da essere chiamato da un college di I Division, New Mexico State. Con la canotta degli Aggies gioca 2 stagioni, nell'ultima ha prodotto 10,8 punti, con un ottimo 64% dal campo e un deludente 58% dalla lunetta, 7,3 rimbalzi e 1,1 assist in 25,1 minuti medi d'impiego. Hatila è un lungo che gioca molto con il fisico, che produce soprattutto nel pitturato, buon rimbalzista in attacco, non è sicuramente un giocatore verticale. In estate ha collezionato 1 presenza con la nazionale carioca ai Campionati Sudamericani, 6 punti e 4 rimbalzi in 8 minuti contro l'Argentina. In Svizzera troverà un altro brasiliano, Douglas Gorauskas (centro - 205 cm - 1983 - LIT-BRA), giocatore dal doppio passaporto che nella passata stagione ha giocato nella Bundesliga tedesca con la canotta del Tuebingen 1,9 punti e 1,5 rimbalzi in 7 minuti per gara. Sicuramente il campionato svizzero non sembra per Passos l'inizio di una carriera professionistica di alto livello.

mercoledì 3 settembre 2008

BELGIO: ROOKIES

Il Pepinster ha firmato il rookie ADRIAN BANKS (guardia - 191 cm - USA), gli ultimi 2 anni li ha trascorsi ad Arkansas State: 21,1 punti, con il 47,5% da 3 punti e 4,4 rimbalzi nella stagione 2006-2007, 18,4 punti, con il 44,3% da 3 punti, 82,2% tiri liberi e 3,4 rimbalzi nell'ultima stagione, durante la quale problemi disciplinari lo hanno tenuto fuori squadra diverse settimane (a dicembre 2007 è stato arrestato dopo aver sparato con la pistola un colpo in aria). Ha partecipato anche al Portsmouth Tournament Invitational, dove si esibiscono i migliori 65 senior del college: il grande tiratore di Arkansas ha realizzato solo 7,3 punti e 2,3 rimbalzi per gara. Al talento offensivo di Banks il Pepinster affiancherà il grande talento difensivo di MARCUS DOVE, foto a destra, (guardia-ala - 206 cm - 1985 - USA), appena uscito da Oklahoma State dove nell'ultima stagione ha prodotto 9,5 punti, 5,7 rimbalzi, 1,9 recuperi e 1,1 stoppate per partita.
A Liegi approda il prodotto di George Mason WILL THOMAS (ala-centro - 201 cm - 1986 - USA), le sue cifre nell'ultima stagione sono di primo livello: 16,1 punti, 10,4 rimbalzi e 2 assist. Anche per lui è arrivata la chiamata da Portsmouth, dove ha viaggiato a 17 punti e 7,3 rimbalzi. Si tratta di un giocatore interno, che con l'intelligenza e la conoscenza del gioco compensa i suoi difetti in termini di fisicità, difetti che lo hanno tenuto fuori dal giro NBA.
Il Leuven ha firmato 2 giocatori appena usciti dal college: DARREN FELLS (ala-centro - 201 cm - 1986 - USA), nell'ultimo anno a Cal Irvine 14,4 punti, 7,2 rimbalzi, 1,6 recuperi e 2,1 assist per gara; PARFAIT BITEE (playmaker - 188 cm - 1985 - CAM), con Rhode Island 11,8 punti, con il 51% nel tiro da 3 punti e 4,7 assist per il playmaker della nazionale cameruniana. Dopo 4 anni al college con i Drexel Dragons, ritorna in patria nel suo paese natio, precisamente all'Antwerp, RANDY OVENEKE (ala - 201 cm - 1986 - BEL), 6,6 punti e 4,9 rimbalzi per gara nella stagione da senior. L'Aalstar firma il bianco DAMON HUFFMAN (guardia - 185 cm - 1985 - USA), 15,8 punti con il 45% da 3 punti con i Brown Bears.

sabato 30 agosto 2008

BRUNEI CUP - SINGAPORE SLINGERS

I Singapore Slingers si aggiudicano la Brunei Cup 2008 battendo in finale con il punteggio di 86-75 i coreani degli LG Sakers, campioni uscenti. I Sakers perfetti nel girone iniziale, con 5 vittorie e 0 sconfitte, hanno steccato la finale realizzando nei primi 2 quarti la miseria di 20 punti (contro i 49 degli Slingers); impossibile la rimonta, i coreani sono arrivati a -7 a 1'09" dalla sirena finale, grazie ai 2 lunghi made in Usa BRANDON CRUMP (centro - 208 cm - 1982 - USA) e IVAN JOHNSON (ala-centro - 203 cm - 1984 - USA), che dopo aver trascorso la prima stagione da professionista nella D-league (13,9 punti e 6,7 rimbalzi per gara) è approdato nel campionato coreano scelto con il pick n. 5 nel draft della KBL. MVP del torneo JASON CASTRO, foto a destra, (playmaker - 176 cm- 1986 - PHI), il playmaker a maggio aveva firmato con i Singapore Slingers e sarebbe dovuto diventare il primo giocatore filippino della National Basketball League australiana, ma, prima dell'inizio della stagione, la sua squadra ha rinunciato alla partecipazione per i costi elevati delle trasferte in terra australiana.

martedì 29 luglio 2008

TURCHIA - KEITH BRUMBAUGH

Firma con i turchi del Pinar, KEITH BRUMBAUGH, nella foto (guardia-ala - 203 cm - 1985 - USA), un giocatore dotato di grande ball-handling considerando la sua altezza e di un ottimo primo passo, un esterno che gioca molto bene in campo aperto; deve sicuramente migliorare come difensore e fisicamente è piuttosto leggero e non molto esplosivo. Brumbaugh nel 2005 era tra i migliori 15 giocatori dichiaratosi eleggibile nel draft NBA, uscito direttamente dalla High School (30,3 punti, 12,3 rimbalzi e 4,7 assist nella sua ultima stagione alla Deland High School), quando capì che non sarebbe stato scelto al primo giro, si ritirò dal draft decidendo in modo apprezzabile di iscriversi al college di Oklahoma State. Con Oklahoma non ha mai giocato, un furto in un supermercato Wal-Mart, lo costrinse a ripetere i test di ammissione al college ed il risultato fu negativo. Finì al Chipola Junior College, ma anche lì ebbe problemi fuori dal campo (possesso di marjuana) e fu buttato fuori. La passata stagione ha giocato con Hillsborough Community College, dove ha prodotto 34,9 punti, 8,2 rimbalzi e 5,8 assist in 25 partite. Brumbaugh quest'anno si è dichiarato eleggibile per il draft 2008, ma non è stato scelto da nessuna squadra. Ora l'approdo al Pinar, che spera con Brumbaugh di aver scoperto il nuovo Hosley.

FRANCIA PRO A: HERBERT HILL

Il Le Mans firma HERBERT HILL, nella foto, (centro - 209 cm - 1984 - USA). Cresciuto nel college di Providence dove in 99 partite ha prodotto 9,7 punti e 5,2 rimbalzi, esplodendo nell'ultima stagione, quella 2006-2007, con 18,1 punti, 8,8 rimbalzi e 2,9 stoppate. Grande stoppatore, buon tiro dalla media (nell'ultima stagione oltre il 60%), ma pessimo tiratore di liberi e ingenuo difensivamente al punto di caricarsi spesso di falli. Tanto basta per essere scelto nel draft 2007 al secondo giro con il pick n. 55 dagli Utah Jazz, che lo scambiarono coi i 76ers in cambio di Fesenko. Hill giocò una discreta summer league, a Las Vegas in 5 gare 7 punti 3,2 rimbalzi ed 1 stoppata, e firmò un contratto con i Philadelphia, ma ad ottobre si infortuna al ginocchio e perde l'intera stagione subendo 2 interventi chirurgici. Diventato free agent, lo scorso 12 luglio è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza. Ora è arrivata la chiamata di Le Mans, dove insieme ad Alain Koffi e Pape Badiane forma un bel pacchetto lunghi.

lunedì 28 luglio 2008

SUMMER LEAGUE TREVISO: ASIER ZENGOTITABENGOA

Si è conclusa la summer league di Treviso l'Mvp della finale lo spagnolo ASIER ZENGOTITEBENGOA (ala - 201 cm - 1988 - SPA), autore di 22 punti, con un quasi perfetto 5/6 da 3 punti e 2 assist. Quest'ala dal nome impronunciabile ha chiuso la summer con 10,7 punti e 3 rimbalzi per gara, producendo un ottimo 8/11 da 3 punti. Cresciuto nelle giovanili del Barcelona e del Valencia, approda nel 2006 al Bilbao, poco spazio per lui in prima squadra (appena 4 minuti in 5 presenze in campo), buone cifre nel campionato EBA con il Santurtzi, 16,3 punti e 5,7 punti. In quella stagione Zengotita si fregia della medaglia di bronzo agli europei U18, con una partecipazione marginale (solo 4 partite giocate). L'ultima stagione la giovane ala ha giocato con il Bizkaia Basket nel campionato under 20 (21,7 punti e 7,4 rimbalzi per partita),e nella Liga sempre con il Bilbao, non compiendo nessun passo in avanti, ha collezionato soltanto 6 presenze per un totale di 10 minuti. Prima degli europei U20, Asier si è lanciato nell'avventura Treviso, per cercare una nuova squadra, visto che il suo biennale con il Bilbao è scaduto.

domenica 27 luglio 2008

SUMMER LEAGUE - BRYANT DUNSTON

Alla summer league di Las Vegas con la canotta dei Lakers si è messo in evidenza l'ala forte BRYANT DUNSTON, nella foto, (ala - 206 cm - 1986 - USA), che in 4 partite ha prodotto 8 punti, 3,8 rimbalzi e 1,5 stoppate in 22,3 minuti d'impiego. Cresciuto nella Fordham University, dove nell'ultima stagione ha realizzato 15,5 punti, con 9,8 rimbalzi, 2,7 stoppate e 2 assist per gara. Ad aprile ha partecipato al Portsmouth Tournament Invitational, mettendosi in mostra in una gara con 17 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate. Un lungo positivo su entrambi i lati del campo, in attacco corre bene e gioca in post basso, difensivamente mostra grosso timing per le stoppate, nonostante un atletismo non di primo livello.

sabato 26 luglio 2008

SUMMER LEAGUE TREVISO - MANTAS RUIKIS

Alla Summer League di Treviso sono presenti diversi free agent di nazionalità lituana, tra questi MANTAS RUIKIS (guardia-ala - 199 cm - 1985 - LTU), che l'anno scorso con il Siaulai ha giocato 57 partite divise tra Baltic League (7,8 punti con il 32,1% da 3 punti), Lega Lituana (9,8 punti con il 41,1% da 3 punti) e Uleb Cup (7,3 punti conn il 25,2% da 3 punti). Offensivamente è un giocatore monodimensionale, un ottimo tiratore (non ingannino le percentuali da 3 punti dell'ultima stagione, nelle precedenti ha viaggiato oltre il 40% in tutte le competizioni), soprattutto in uscita dai blocchi è molto rapido nell'esecuzione del tiro, ma è anche capace di crearsi il tiro dal palleggio, sempre arresto e tiro senza mai arrivare al ferro. Difensivamente impalpabile, sicuramente poco pronto per campionati di un certo livello: troppo leggero contro le ali piccole che vanno a giocare in post basso e non sempre è in grado di contenere con i suoi scivolamenti gli avversari che partono in uno contro uno. Nelle prime 2 gare a Treviso per Ruikis 22 punti con 5/15 da 3 punti (33,3%).

giovedì 24 luglio 2008

TREVISO SUMMER LEAGUE - ARIZONA "AZ" REID

Alla summer league di Treviso è presente anche la power forward ARIZONA "AZ" REID (ala - 196 cm - 1986 - USA), appena uscito dalla High Point University, dove nell'ultima stagione ha prodotto 23,9 punti, con il 37,8% da 3 punti, 11 rimbalzi e 2,4 assist per gara. Per il secondo anno consecutivo è stato nominato giocatore dell'anno nella Big South Conference; nei 4 anni di college ha superato i 2000 punti e 1000 rimbalzi. Ad aprile ha partecipato al Portsmouth Tournament Invitational, ma successivamente è stato ignorato dai draft, Arizona non è stato invitato a nessun pre-draft camp, perchè un giocatore decisamente undersized (appena 196 centimetri) e perchè ha giocato in un piccolo college. Al suo esordio alla Ghirada, Arizona è stato in campo 27 minuti realizzando 12 punti, con 3/9 da 2 punti e 2/6 da 3 punti, catturando 4 rimbalzi e smazzando 3 assist.

sabato 12 luglio 2008

SUMMER LEAGUE - CALLISTUS EZIUKWU

CALLISTUS EZIUKWU (ala-centro - 206 cm - 1984 - USA ) protagonista con Grand Valley State (college di Division II) 120 partite in 4 stagioni, 14 punti, 7,7 rimbalzi e 2,7 stoppate per gara con un povero 55,6% dalla linea della carità. Nell'ultimo anno i suoi Lakers per la seconda volta consecutiva si sono qualificati alla Elite Eight; terzo di tutti i tempi nella Division II per numero di stoppate (329 in carriera), quinto realizzatore e rimbalzista di tutti i tempi per i Lakers con 1682 punti e 916 rimbalzi. A giugno ha partecipato al pre draft con i Portland, i Detroit e I Philadelphia, con questi ultimi Eziukwu giocherà la summer league, per dimostrare che i suoi numeri non sono un caso e non sono legati solo al fatto di giocare con un college di Division II. Nella prima gara il lungo di colore non ha messo il piede in campo.

SUMMER LEAGUE - CHARLES RHODES

CHARLES RHODES (ala-centro - 203 cm - 1985 - USA) è cresciuto cestisticamente nel college di Mississippi State, dove in 4 anni ha disputato 110 partite, producendo 13,2 punti e 6,3 rimbalzi. Nell'ultimo anno le sue cifre migliori: 17,3 punti e 7,8 rimbalzi per gara. Ad aprile partecipa al Portsmouth Tournament Invitational (11 punti e 8 rimbalzi di media); viene invitato anche al pre draft di Orlando, ma non viene scelto da nessun team NBA. Gioca la summer league di Las Vegas con la canotta numero 23 (lo stesso numero che usava al college) dei Dallas Mavericks. Nella prima gara persa contro i Clippers, Rhodes è stato in campo per oltre 20 minuti, realizzando 10 punti, con 5/8 al tiro, e catturando 6 rimbalzi. Il lungo di Mississippi ha mostrato buona velocità ed è parso piuttosto bravo a girarsi sui giochi pick and roll, facendosi trovare pronto a ricevere l'assist del playmaker; non è un giocatore dotato di grossa verticalità, infatti ha scarse capacità di intimidatore, in difesa è sempre attivo, a volte un pò troppo (in 20 minuti ben 6 falli). Non sembra ancora pronto per la NBA, anche perchè dotato di poco tiro da fuori, D-League o Europa la sua destinazione.

domenica 6 luglio 2008

UNDRAFTED - KENTRELL GRANSBERRY

KENTRELL GRANSBERRY, nella foto, (centro - 205 cm - 1985 - USA) nel mese di febbraio si era segnalato agli scout NBA, presenti ad una delle rare vittorie dei South Florida Bulls contro Syracuse, grazie ai suoi 23 punti, con 8/12 dal campo, e 9 rimbalzi. Dopo 3 giorni si ripete nella sconfitta di misura (73-74) patita dopo un supplementare contro la quotata Connecticut, Gransberry di fronte al big man tanzaniano HASHEEM THABEET (centro - 223 cm - 1987 - TAN) realizza 26 punti, con 12/19 dal campo, e cattura 15 rimbalzi. Alla fine della stagione le cifre del lungo nato a Baton Rouge dicono 16,1 punti e 10,8 rimbalzi, confermando quanto di buono aveva fatto nella stagione precedente, chiusa a 15,6 punti e 11,4 rimbalzi per gara. Tanto basta a Kentrell per essere invitato tra i 65 migliori senior dell'anno al Portsmouth Invitational Tournament, dove ha deluso le aspettative degli scout, nonostante una doppia-doppia prodotta nell'ultima gara (13 punti e 14 rimbalzi), mostrando una scarsa velocità di piedi e una scarsa gamma di movimenti offensivi (i suoi canestri arrivavano solo dagli scarichi dei compagni). Poi è arrivato il pre-draft di Orlando a giugno, Gransberry, la cui stagione era finita da diversi mesi, aveva tutto il tempo per prepararsi al meglio per il pre-draft, invece le misurazioni cui vengono sottoposti i giocatori hanno dato dei deludenti risultati per il lungo di South Florida: la sua massa grassa era la più alta tra i giocatori presenti (17,1%) e il suo peso era pari a 131 chilogrammi (quasi 10 chili in più rispetto a quelli dichiarati), un pò troppi considerati i suoi appena 203 centimetri. Un bel modo di metter piede nel basket professionistico!