domenica 16 dicembre 2007

FIBA EUROCUP - FADY EL KHATIB

FADY EL KATHIB (ala - 198 cm - 1979 - LIB) giocatore di basket libanese, che qualche anno fa ha attirato anche gli scout NBA e che molti ricordano per i suoi 29 punti nella storica vittoria della sua nazionale contro la Francia ai Campionati mondiali del 2006 in Giappone, è al centro di un incidente diplomatico.
Fady quest'anno aveva preso una decisione molto importante, quella di non giocare nel campionato del suo paese, per poter intraprendere una carriera da professionista in Europa, firmando con la squadra ucraina del Cherkassey Monkeys. Nella lega ucraina è il secondo miglior realizzatore con 17,8 punti per partita; inoltre, con il team ucraino, Fady partecipa alla Fiba Eurocup, 14,7 punti, 3,7 rimbalzi e 2,3 assist il suo fatturato dopo le prime 3 partite disputate. Nel prossimo turno di coppa, previsto per il 18 dicembre, il Cherkassy giocherà in trasferta contro i belgi del Dexia Mons-Hainaut. Ad oggi le autorità belga hanno respinto la richiesta di visto per il giocatore libanese, che pertanto non potrebbe partecipare alla trasferta del suo team. Sembra che i dirigenti ucraini abbiano minacciato di ritirare la squadra dalla competizione europea, se il visto non dovesse arrivare.

venerdì 14 dicembre 2007

ULEB CUP - DAVID LOGAN

Nel girone I della Uleb Cup comanda la squadra polacca del Turow, con un record di 5 vittorie e 1 sconfitta. Tra i protagonisti assoluti nel team polacco, DAVID KYLE LOGAN (play-guardia - 184 cm - 1982 - USA) che sta viaggiando a 20,8 punti, 1,5 assist e 2,5 recuperi per gara, cifre non molto distanti dai 22,6 punti e 1,4 assist che produce nel campionato polacco. Realizzatore nato, fin dal college, nei suoi 4 anni ad Indianapolis ne mise 20,5 per gara in 115 partite disputate. Il suo primo anno da professionista fu per David piuttosto difficile, cominciò con Pavia, Legadue Italiana, dove venne tagliato dopo 12 gare (17,1 punti e 3,2 assist) per far posto al più esperto Hoover; quel taglio non portò i frutti prefissati, perchè i pavesi non riuscirono a centrare l'obiettivo playoff. Quella stagione (2005-2006) fu conclusa da Logan in Israele, con il Ramat Hasharon, 15,4 punti e 2 assist per partita in 22 gare disputate. Nel 2006 Logan, dopo esser stato testato dai polacchi dell'Anwil Wroclawek, comincia la stagione nella D-League con i Fort Worth Flyers. Dopo 7 partite firma in Polonia con il Polpharma, 15,2 punti e 2,2 assist per gara. Quest'anno il passaggio al Turow, che oltre a primeggiare nel proprio girone della Uleb Cup, comanda anche nel campionato polacco.

lunedì 10 dicembre 2007

FRANCIA PRO A - LEE BENSON

LEE BENSON (ala-centro - 208 cm - 1973 - USA) approda al Dijon andando ad occupare il posto di lungo lasciato libero dal tagliato Malick Badiane.
Si tratta di un lungo dalle grandi doti atletiche, ottimo rimbalzista e buon attaccante. All'inizio degli anni '90 si era messo in evidenza nella Dunbar High School con 22 punti e 15,6 rimbalzi per gara; per lui sembravano aprirsi le porte per una carriera cestistica professionale di altissimo livello.
Il 25 agosto 1992 l'allora diciannovenne Benson incontrò un personaggio che secondo lui aveva venduto al cugino un'automobile rubata, spedendo lo stesso in carcere. L'uomo, uno spacciatore della zona, non s'intimorì di fronte alla stazza del giovane, che sparò dei colpi con una pistola, senza colpire chi aveva di fronte, che si diede alla fuga. Nel frattempo arrivò la polizia, che arrestò Lee Benson, il quale sarebbe stato poi condannato a otto anni e mezzo di reclusione per possesso illegale di arma da fuoco, narcotraffico e resistenza a pubblico ufficiale.
Il 17 agosto del 2001, Lee Benson è libero e gli viene data una chance dallo Junior College Brown-Mackie, dove nella stagione 2001-2002 produce delle cifre ragguardevoli: 34,8 punti, 13,4 rimbalzi e 3,7 stoppate per gara. Il carcere non aveva arruginito il suo talento cestistico, Benson aveva continuato a giocare a pallacanestro, una pallacanestro molto fisica e senza arbitri, lo stesso Lee l'ha definita una pallacanestro molto simile allo Street Ball, che gli è servita per migliorare il suo tiro da fuori. La stagione successiva per il lungo dell'Ohio, rappresenta la prima da professionista, comincia nella USBL, per poi arrivare in Europa, più precisamente con la squadra greca Near Est (13 punti e 11 rimbalzi in 11 gare disputate). Da allora la sua carriera da cestista è stata caratterizzata da un continuo girovagare: Cipro, Francia, Venezuela, Kosovo, Portorico, Cina, Siria e Corea. Nell'ultima stagione con i venezuelani del Marinos de Anzoategui queste le sue cifre in 37 partite: 18,1 punti, 11.0 rimbalzi, 2.1 assist, 1.8 recuperi, 1.6 stoppate con il 57.1% da 2 punti e il 67.8% dalla linea della carità. Ora a 34 anni al Dijon gli chiedono di aiutare la squadra a risalire dai bassifondi della classifica del massimo campionato francese; il suo esordio non è stato dei migliori: la sua squadra è uscita sconfitta di 2 punti (86-84) dal campo di un Toulone super motivato dall'assenza di Colson, per Benson in 19 minuti soltanto 5 punti e 3 rimbalzi.

domenica 9 dicembre 2007

LITUANIA - KERRY GIBSON

KERRY GIBSON (centro - 212 cm - 1984 - USA), appena uscito dal College di Wisconsin-Oshkosh, dove in 4 stagioni ha disputato 107 partite producendo 10,8 punti, 6,7 rimbalzi e 3,3 stoppate, ha firmato il suo primo contratto professionistico con la squadra lituana del Panevezys Techasas. Il Techasas partecipa al Campionato lituano e alla Baltic League Challenge Cup, che è la seconda divisione della Lega Baltica, che raggruppa le migliori formazioni dei paesi baltici. Negli ultimi giorni il lungo statunitense è venuto alla ribalta per delle inopportune esternazioni circa la sua esperienza lituana, emerse in un'intervista rilasciata ad un amico e pubblicata in rete. Alla domanda sul gradimento del suo status professionale, Kerry ha così risposto: " Tutti coloro che vengono a giocare in Europa, lo fanno con l'obiettivo di arrivare a giocare in Eurolega e nella NBA. A tale scopo è meglio cominciare con un team di prima divisione; in Europa ci sono grandi team anche in seconda divisione, ma non in Lituania. Se io dovessi giocare in una squadra di seconda divisione lo farei in Spagna, Italia, Germania, Grecia e così via. Io odio la Lituania, ma questo è il mio inizio professionale."
Queste le parole di un giocatore, le cui cifre al momento non sono esaltanti: nel campionato lituano in 17,3 minuti, realizza 3,2 punti, 3,8 rimbalzi e 1,8 stoppate per gara; un pò meglio nella BBL Challenge Cup, dove in 25,3 minuti, realizza 4,4 punti, 9,3 rimbalzi e 1,9 stoppate.
Queste parole hanno provocato la reazione indignata di molti tifosi lituani, al punto che Gibson si è affrettato a chiedere scusa per le sue affermazioni, sostenendo che da quanto scritto non poteva trasparire il tono con cui venivano effettuate le sue risposte, ebbene Kerry ha affermato che il suo tono era scherzoso! Quindi si è trattato di un semplice malinteso!

sabato 8 dicembre 2007

GRECIA - IBRAHIM JAABER

Nella settima giornata del massimo campionato greco, la migliore prestazione individuale è stata sicuramente quella di IBRAHIM JAABER (playmaker - 188 cm - 1984 - USA), che, nella partita persa dal suo Egaleo contro l'Olimpiakos Pireo (106-112 il risultato finale), ha realizzato 40 punti, con 13/14 dalla lunetta, 3/7 da 3 punti, 9/14 da 2 punti, 8 assist e 15 falli subiti. Il prodotto di Pennsylvania University sta viaggiando con cifre di primo livello, al suo primo anno da professionista, in 7 partite ha realizzato 23 punti, 4,9 assist e 2,1 recuperi per gara. Eppure aveva il difficile compito di sostituire Keidren Clark (18,9 punti e 2,1 assist per partita nella passata stagione), che, grazie alla super stagione in terra ellenica, è riuscito a guadagnarsi un contratto danaroso con la Scavolini Pesaro.
Al college, nei 4 anni trascorsi con Pennsylvania, Jaaber ha prodotto 13,3 punti, 2,7 assist e 3,8 rimbalzi; per ben 2 anni consecutivi è stato nominato miglior giocatore della Ivy League. Capace di segnare da fuori e attaccando il canestro, buon passatore, atletico e difensivamente bravo nei recuperi. Non è stato scelto nel Draft 2007, ma ha giocato la Summer League di Las Vegas con i Detroit Pistons, con i quali in 4 partite ha collezionato 16,5 minuti, 5,2 punti e 3 assist per gara.

martedì 4 dicembre 2007

POLONIA - DONALD COPELAND

Dopo 9 partite DONALD COPELAND (playmaker - 178 cm - 1984 - USA-PUR) è il miglior realizzatore del massimo campionato polacco. Con la canotta del Polpharma ha realizzato 23,4 punti e 5,8 assist.
Al college ha trascorso 4 anni con Seton Hall, giocando 101 partite nella prestigiosa Big East Division ed esplodendo nell'ultima stagione, durante la quale ha prodotto 16,1 punti e 4,5 assist,con il 39,2% da 3 punti.
Nel 2006 firma il primo contratto da giocatore professionista con la squadra francese del Paris Basket Racing, dove arriva con la fama di playmaker disciplinato, in grado di produrre gioco sia per i compagni che per se stesso. Comincia bene la stagione, mostrando buone capacità realizzative, poi si perde un poco, anche a causa di qualche problemino fisico. Colleziona 32 presenze, realizzando 7,8punti e servendo 2,8 assist. Dopo l'esperienza parigina, gioca con i portoricani del Gigantes de Carolina, con i quali realizza 8,9 punti e 3,8 assist per gara.
Quest'anno Copeland sembra tornato il folletto dell'ultimo anno a Seton Hall, ma la sua squadra, il Polpharma, per ora ha prodotto un record negativo: soltanto 2 vittorie in 9 partite giocate.

lunedì 3 dicembre 2007

BALTIC LEAGUE - VLADIMIR STIMAC

VLADIMIR STIMAC (centro - 206 cm - 1987 - Serbia) sta avendo un impatto devastante nella Baltic League con la squadra lettone del Valmiera. Nalla partita vinta contro i Neptunas ha realizzato 28 punti, catturando 15 rimbalzi e piazzando 6 stoppate. Fino ad oggi il centro serbo in 10 partite disputate ha prodotto 16,7 punti, con il 54,2% da 2 punti, 11,3 rimbalzi (miglior rimbalzista della Lega) e 1 stoppata per gara. Si tratta di uno dei tanti talenti prodotti dal basket serbo, con la nazionale under 18 ha vinto la medaglia d'oro agli europei di categoria del 2005, cresciuto nel Beovuk di Belgrado. A 18 anni lascia la Serbia, per firmare con lo Zalgiris-Sabonio Mokykla Kaunas, squadra della NKL, la seconda lega lituana; l'anno successivo passa allo Zalgiris Kaunas, con il quale colleziona anche 2 presenze in Eurolega, per un totale di 36 minuti 8 punti e 8 rimbalzi. Stimac viene descritto come un giocatore che usa molto bene il suo fisico in post basso, bravo con entrambe le mani e con un discreto semi-gancio; i suoi limiti risiedono nel suo scarso atletismo.